La stazione provinciale di Pesaro-Urbino

Nel 2000 il Consiglio Regionale della XVIII Delegazione Alpina C.N.S.A.S. deliberò la nascita della nuova Stazione Provinciale di Pesaro Urbino. Prima come sottosezione della Stazione di Jesi, poi come unità operativa a se stante, la squadra provinciale venne guidata sapientemente dall'allora Capo Stazione Davide Radi, con la collaborazione di figure storiche dell'alpinismo marchigiano come l'Architetto Stefano Cioppi, il Dott. Alessandro Vampa e il Dott. Carlo Monterisi. Fin da subito la squadra si distinse a livello regionale per le elevate capacità tecniche dei propri volontari e l'impegno di prevenzione e soccorso. Primo tra tutti fu il Parco del sasso Simone e Simoncello a riconoscerne il livello tecnico operativo, stringendo un accordo con la nostra struttura, al fine di assicurare un soccorso specializzato nel proprio territorio. All'Ente Parco seguirono altre amministrazioni Comunali che si affidano al Soccorso Alpino per garantire un livello elevato di prevenzione e di intervento. Attualmente la nostra struttura si avvale di sedici volontari tra cui due Tecnici di Elisoccorso, impiegati presso la base del 118, tre Tecnici di Soccorso, due sanitari e nove Operatori di Soccorso Alpino. Tutti i volontari garantiscono una reperibilità 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, impegnando il loro tempo libero allenandosi in montagna, per garantire un livello tecnico sempre maggiore.

Grazie alla presenza di due figure sanitarie, la Stazione di Pesaro è l'unica struttura che può garantire simultaneamente un soccorso tecnico e sanitario fatto di propri volontari, cosa questa, unica nel suo genere.

Oltre al classico intervento di montagna, il Soccorso Alpino è altresì specializzato nella ricerca di persone disperse. Attualmente è il Corpo meglio organizzato che delinea le linee guida in merito alla ricerca di superficie, adottata anche da altri enti, avvalendosi di strumenti e personale di alto livello.